Cos’è l’Ictus Cerebrale

L’Ictus è la prima causa di invalidità, la seconda causa di demenza, la terza causa di morte nei paesi tecnologicamente avanzati.

Ictus, o stroke in inglese, letteralmente significa “colpo”, ed è un danno cerebrale improvviso che si verifica quando il flusso sanguigno diretto al cervello si interrompe in parte o del tutto. Le cellule nervose non ricevono più ossigeno e glucosio e vanno incontro a sofferenza, di conseguenza le funzioni del corpo (linguaggio, vista, sensibilità, ecc.) dipendenti da quell’area sono compromesse.

Quanti tipi di Ictus ci sono?

L’ictus può essere di due tipi: ischemico (infarto cerebrale) o emorragico (emorragia cerebrale). L’80% degli ictus è di tipo ischemico, il 20% è di tipo emorragico.

Perché si verifica un ictus?

L’ictus ischemico si verifica essenzialmente a causa di un restringimento graduale (trombosi) o della chiusura improvvisa (embolia) delle arterie che portano sangue al cervello.

Il restringimento graduale di solito è dovuto alla formazione di una placca ateromasica ed è una conseguenza dell’aterosclerosi. Questa è una malattia insidiosa delle arterie dovuta ad ipertensione arteriosa, diabete, fumo, ipercolesterolemia, sovrappeso e mancanza di attività fisica.

L’ictus emorragico è causato invece dalla chiusura improvvisa di un’arteria ed è dovuto abitualmente da un coagulo di sangue o embolo proveniente dal cuore. Ciò succede ad esempio nelle persone affette da fibrillazione atriale, causa principale di embolia cerebrale.

Poiché però, un trattamento appropriato e tempestivo può ridurre significativamente il tasso di mortalità e/o infermità, A.L.I.Ce. Subalpina vuole, in prima istanza, contrastare l’Ictus coinvolgendo i cittadini in una migliore informazione sui Fattori di Rischio attraverso attività di screening programmati, campagne di sensibilizzazione, eventi e convegni.

Conoscendo i Fattori di Rischio e modificando in base ad essi il proprio stile di vita, se fattibile, è possibile evitare l’insorgere dell’Ictus o perlomeno limitarne gli esiti drammatici.

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